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	<title>cohousing numerozero &#187; perché</title>
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	<description>Questa è la storia di Numero Zero, un progetto di coabitazione di un gruppo di persone accomunate da obiettivi condivisi e dalla disponibilità ad aiutarsi reciprocamente.  Perchè coabitare non è una moda o un lusso, ma una possibile risposta al bisogno di vivere in modo semplice e sostenibile.</description>
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		<title>Sulla visibilità che stiamo avendo</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/11/sulla-visibilita-che-stiamo-avendo</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 15:42:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[dicono di noi]]></category>
		<category><![CDATA[perché]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri, l&#8217;ultimo di una lunga serie di articoli che si occupano di cohousing. Ci hanno intervistato alcuni dei maggiori quotidiani italiani, riviste di pratiche sostenibili e di moda, blog, fondazioni, etc. Leggendo il giornale di ieri, mi son chiesto il perché di tanta visibilità, di tanto clamore per quello che stiamo facendo e l&#8217;unica risposta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ieri, l&#8217;ultimo di una lunga serie di <a href="http://www.cohousingnumerozero.org/2009/11/su-la-repubblica-parlano-di-noi/">articoli</a> che si occupano di cohousing.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci hanno intervistato alcuni dei maggiori quotidiani italiani, riviste di pratiche sostenibili e di moda, blog, fondazioni, etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggendo il <a href="http://www.cohousingnumerozero.org/2009/11/su-la-repubblica-parlano-di-noi/">giornale di ieri</a>, mi son chiesto il perché di tanta visibilità, di tanto clamore per quello che stiamo facendo e l&#8217;unica risposta che son riuscito a darmi è che viviamo in un mondo alla rovescia!</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa stiamo facendo? Stiamo dando retta al <strong>buon senso</strong> e ci stiamo spendendo in prima persona per <strong>realizzare un&#8217;idea in cui crediamo</strong>!<strong> </strong>Siamo dei pazzi visionari? Siamo dei <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Freak">freakkettoni</a> nostalgici degli anni &#8217;60? Oppure siamo delle persone che cercano di realizzare i propri sogni e si ingegnano per portare a termine un&#8217;impresa che potrebbe sembrare più grossa di loro, ma che con la giusta motivazione e testa sulle spalle si può portare a buon fine?</p>
<p style="text-align: justify;">Forse ci siamo tutti abituati ad aver sempre la pappa pronta, a pensare che tutto ciò che è un po&#8217; diverso dal solito sia irraggiungibile, anzi addirittura sbagliato, oppure che per ottenere qualcosa bisogna chiederlo, pagarlo, pretenderlo.</p>
<div id="attachment_197" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/06/_teo9617.jpg"><img class="size-medium wp-image-197" title="Foto di Matteo Nobili" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/06/_teo9617-300x199.jpg" alt="Le riunioni attorno al tavolo" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Le riunioni attorno al tavolo</p></div>
<p style="text-align: justify;">In Italia non è contemplata dal legislatore l&#8217;idea di cohousing e noi abbiamo usato gli strumenti già codificati per poter mettere in piedi NumeroZero. Non ne sapevamo niente di cooperative, ma ci siamo informati, abbiamo studiato e abbiam parlato con alcuni esperti. Et voilà, abbiamo creato la nostra coop. A sto punto, come si gestisce la contabilità di una cooperativa? Abbiam studiato, ci siamo informati e ci siam fatti aiutare da degli esperti. Potrei andare avanti con altri mille esempi, e noi che cosa abbiamo fatto? Abbiam studiato, ci siamo informati e ci siam fatti aiutare da degli esperti.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo so che cosa state pensando: beati voi che avete tanto tempo libero! E&#8217; da marzo che ci incontriamo tutte le settimane nei weekend o la sera. Abbiamo deciso di strappare del normale tempo libero al riposo e allo svago per lavorare sul nostro cohousing.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, siamo delle persone normalissime, con dei normalissimi lavori, ma con la voglia rischiare in prima persona, di sporcarsi le mani e di andar fino in fondo. Clamore! Forse non è vero che siamo del tutto normali.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p>Matteo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il cohousing è un&#8217;esigenza, non solo una scelta</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/05/il-cohousing-e-unesigenza-non-solo-una-scelta</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 18:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[perché]]></category>

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		<description><![CDATA[La vista sulla piazza Vivere in cohousing è una scelta, senza dubbio. Una scelta consapevole e pratica, non per forza immediata, non sempre scontata, non assolutamente semplice. Scegliere di vivere in cohousing probabilmente non è da tutti, e non potrebbe esserlo. Ci vuole comunione di intenti, affinità culturali, visioni simili, anche molto pratiche (dalla raccolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_98" class="wp-caption alignright" style="width: 490px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-full wp-image-98" title="foto di Matteo Nobili" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/05/_teo9364.jpg" alt="La vista sulla piazza" width="480" height="319" /><br />
La vista sulla piazza</dt>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Vivere in cohousing è una scelta, senza dubbio. Una scelta consapevole e pratica, non per forza immediata, non sempre scontata, non assolutamente semplice.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegliere di vivere in cohousing probabilmente non è da tutti, e non potrebbe esserlo. Ci vuole comunione di intenti, affinità culturali, visioni simili, anche molto pratiche (dalla raccolta differenziata ai bambini che possono stare in cortile al posto delle automobili&#8230;). E&#8217; una scelta libera, consapevole e molto impegnativa. E&#8217; più facile acquistare un appartamento per sè e la propria famiglia, chiedere un mutuo, se necessario, e arredare il proprio salotto, rispetto ad acquistare un intero palazzo, mettere in piedi una cooperativa, conoscere altre sette famiglie, frequentarle per mesi ancora prima di andarci a vivere insieme, gestire una cosa che, spesso, sembra più grande di te e di chi ti sta attorno! E dopo tutto, la scommessa che le cose andranno bene per forza in un condominio fatto così è tutt&#8217;altro che vinta in partenza. Vivere in cohousing deve essere per forza una scelta libera e consapevole, quindi. Ma non è un vezzo. Non è una moda.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cohousing Numero Zero sarà abitato da delle ragazze single, con un lavoro per niente stabile e sicuro, da una coppia che da quasi un anno ha una splendida bambina, con tutti i nonni molto lontani e mille cose da incastrare, da un&#8217;altra coppia, che di bambini ne vuole avere, ma dovrebbe avere anche un po&#8217; di sostegno attorno, da una signora, che di figli ne ha due, e che è stufa della solitudine e delle incomprensioni dei soliti condomini di città. Altre famiglie arriveranno, e scommettiamo, tutte con la necessità di mettere a disposizione qualcosa tra proprie esigenze e tempo da spendere&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Vivere in cohousing è un&#8217;esigenza. Perchè se non hai i nonni o parenti vicini ma hai dei bimbi piccoli ti stressi, e perchè se ci si mette d&#8217;accordo sulle cose prima e assieme è meglio, perchè i bambini devono poter giocare in cortile, alla faccia di qualsiasi regolamento di condominio scritto sessanta anni fa e che non si può più cambiare, perché le biciclette devono avere il loro spazio, altro che automobili,  perché un terrazzo così grande può essere utilizzato da più famiglie, perché fare la spesa in gruppo conviene, perché quando si invecchia e i figli vanno via, dei buoni vicini che ti fanno sentire parte della famiglia ti allunga la vita davvero&#8230;<br />
Vivere in cohousing è un&#8217;esigenza. Previene realmente il disagio sociale e fa risparmiare la comunità</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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