<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cohousing numerozero &#187; che cosa</title>
	<atom:link href="http://www.cohousingnumerozero.org/category/che-cosa/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cohousingnumerozero.org</link>
	<description>Questa è la storia di Numero Zero, un progetto di coabitazione di un gruppo di persone accomunate da obiettivi condivisi e dalla disponibilità ad aiutarsi reciprocamente.  Perchè coabitare non è una moda o un lusso, ma una possibile risposta al bisogno di vivere in modo semplice e sostenibile.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Dec 2011 10:58:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Un po&#8217; di foto del Cantiere</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/12/un-po-di-foto-del-cantiere</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/12/un-po-di-foto-del-cantiere#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 20:14:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Numero Zero</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=845</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/2011/12/un-po-di-foto-del-cantiere" title="Permanent Link to Un po&#8217; di foto del Cantiere">Clicca qui per aprire il post nel tuo browser e vedere la galleria con le foto.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/12/un-po-di-foto-del-cantiere/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una Banca del Tempo a Porta Palazzo</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/10/una-banca-del-tempo-a-porta-palazzo</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/10/una-banca-del-tempo-a-porta-palazzo#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 07:48:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Numero Zero</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>
		<category><![CDATA[quando]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=800</guid>
		<description><![CDATA[Stiamo pensando di organizzare una Banca del Tempo a Porta Palazzo. Ti interessa? Possiamo iniziare a parlarne e cercare altre persone che abbiano voglia di portare avanti il progetto con noi e di iniziare a scambiare tempo e competenze. Vediamoci il 12 ottobre alle 19:30 al cortile del Maglio per un aperitivo. Cos’è una Banca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Stiamo pensando di organizzare una <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_del_Tempo" target="_blank">Banca del Tempo</a></strong> a Porta Palazzo. Ti interessa?<br />
Possiamo  iniziare a parlarne e cercare altre persone che abbiano voglia di  portare avanti il progetto con noi e di iniziare a scambiare tempo e  competenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamoci il<strong> 12 ottobre alle 19:30 al cortile del Maglio</strong> per un aperitivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cos’è una Banca del Tempo?</strong><br />
La Banca del tempo è espressione di un modello economico alternativo allo scambio monetario e basato sulla reciprocità.<br />
Le  attività delle BdT sono molto diverse: lezioni di cucina, manutenzioni  casalinghe, accompagnamenti e ospitalità, baby sitteraggio, cura di  piante e animali, scambio, prestito<br />
o baratto di attrezzature varie, ripetizioni scolastiche, &#8230; e tutto ciò che ci verrà in mente &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scambi sono gratuiti: il tempo impiegato determina il valore di ogni attività scambiata.</p>
<div id="attachment_801" class="wp-caption alignnone" style="width: 844px"><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2011/10/volantino-banca-del-tempo_mail.jpg"><img class="size-full wp-image-801" title="lumaca" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2011/10/lumaca.jpg" alt="Cliccami per vedere il volantino!" width="834" height="469" /></a><p class="wp-caption-text">Cliccami per vedere il volantino!</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/10/una-banca-del-tempo-a-porta-palazzo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incontri ad Experimentcity</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/03/incontri-ad-experimentcity</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/03/incontri-ad-experimentcity#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 19:09:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Numero Zero</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=723</guid>
		<description><![CDATA[ExperimentCity è un interessante progetto nato a Berlino: si tratta di un Network Europeo che si incontra per parlare e confrontare modelli di abitazione alternativi che abbiano alla base la collaborazione tra gli abitanti che ha organizzato un convegno il 24-26 marzo a Milano con un meeting ospitato a Fa&#8217; La Cosa Giusta. Noi abbiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://experimentcity.net/en/excity-europe/milan-event"><img class="alignleft size-full wp-image-744" title="expcity" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2011/04/expcity.png" alt="expcity" width="280" height="80" /></a><a href="http://experimentcity.net/en/" target="_blank">ExperimentCity </a>è un interessante progetto nato a Berlino: si tratta di un Network Europeo che si incontra per parlare e confrontare modelli di abitazione alternativi che abbiano alla base la collaborazione tra gli abitanti che ha organizzato un convegno il 24-26 marzo a Milano con un meeting ospitato a <a href="http://falacosagiusta.terre.it/" target="_blank">Fa&#8217; La Cosa Giusta</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi abbiamo partecipato all&#8217;evento pubblico che si è tenuto il venerdi&#8217; 25 marzo e in cui s’è parlato di cohousing, o meglio di &#8220;abitazioni collaborative&#8221;, termine che ci è piaciuto molto.  Tra i relatori e gli spettatori c’erano un sacco di persone molto interessate al tema, professori e dottorandi che stanno analizzando il fenomeno, relatori internazionali che hanno raccontato le proprie esperienze di vita in cohousing (<strong>Dick Urban Vestbro</strong>: Co-housing in Stockholm, Sweden; <strong>Adam Furman e Thomas Honeck</strong>: Collaborative housing in Berlin, Germany; <strong>Martin Large</strong>: Land trust in Stroud, Uk), alcune persone che vorrebbero abitare in un cohousing, altre che stanno portando avanti progetti di abitazioni collaborative, etc. E&#8217; stato molto interessante e ringraziamo gli organizzatori del Politecnico di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa volta non siamo andati a parlare, ma a sentire, quindi eravamo seduti in mezzo alla platea; quando <strong>Giovanni Bucco</strong>, che rappresentava la <a href="http://www.cohousingitalia.it/" target="_blank">Rete Nazionale</a>, ha detto che eravamo lì tra il pubblico, molte teste si sono girate di scatto ed è stata una grande soddisfazione vedere l’entusiasmo sui volti di coloro che ci hanno riconosciuto, quasi fossimo  degli eroi, dei divi di Hollywood (ho detto quasi! <img src='http://www.cohousingnumerozero.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' />  ). E’ stato molto bello vedere che siamo motivo di speranza per chi sta progettando un cohousing, che si scontra con le mille difficoltà che comporta formare un gruppo di persone che riesce  a comprare un palazzo intero per farci la propria dimora. Uscendo dalla sala del convegno e portandoci dentro i racconti delle belle esperienze e le riflessioni fatte dai vari relatori, ci è subito tornata alla mente la celeberrima frase, per la quale non ringrazieremo mai abbastanza Mel Brooks e Gene Wilder, &#8220;si può fare!&#8221; che condividiamo qui con voi …</p>
<p>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://www.cohousingnumerozero.org/2011/03/incontri-ad-experimentcity">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">è un interessante progetto nato a Berlino: <span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="color: #333333;"><span style="line-height:13px;border-collapse:collapse"> </span></span><span style="border-collapse:collapse"> si tratta di una Network Europea che si  incontra per parlare e confrontare modelli di abitazione alternativi che abbiano  alla base la collaborazione tra gli abitanti </span></span>che ha organizzato un <a href="http://experimentcity.net/en/excity-europe/milan-event" target="_blank">convegno</a> il 24-26 marzo a Milano con un meeting ospitato a <a href="http://falacosagiusta.terre.it/" target="_blank">Fa’ La Cosa Giusta</a>.</p>
<p style="text-align:justify">Noi abbiamo partecipato all&#8217;evento  pubblico che si è tenuto il venerdi&#8217; 25 marzo e in cui s’è parlato di  cohousing, o meglio di &#8220;abitazioni collaborative&#8221;, termine che ci è  piaciuto molto.  Tra i relatori e gli spettatori c’erano un sacco di  persone  molto interessate al tema, professori e dottorandi che stanno  analizzando il fenomeno, relatori internazionali che hanno raccontato le  proprie esperienze di vita in cohousing (<strong>Dick Urban Vestbro</strong> _ Co-housing in Stockholm, Sweden; <strong>Adam Furman e Thomas Honeck</strong> _ Collaborative housing in Berlin, Germany; <strong>Martin Large</strong> _ Land trust in Stroud, Uk), alcune persone che  vorrebbero abitare in un cohousing, altre che stanno portando avanti  progetti di abitazioni collaborative, etc. E&#8217; stato molto interessante e  ringraziamo gli organizzatori del Politecnico di Milano.</p>
<p style="text-align:justify">Questa volta non siamo andati a parlare, ma a sentire, quindi eravamo seduti in mezzo alla platea; quando <strong>Giovanni Bucco</strong>,  che rappresentava la Rete Nazionale, ha detto che eravamo lì tra il  pubblico, molte teste si sono girate di scatto ed è stata una grande  soddisfazione vedere l’entusiasmo sui volti di coloro che ci hanno  riconosciuto, quasi fossimo dei divi di Hollywood (ho detto quasi! :-p  ). E’ stato molto bello vedere che siamo motivo di speranza  per chi sta progettando un  cohousing, che si scontra con le mille difficoltà che comporta formare  un gruppo di persone che riesce  a comprare un palazzo intero per farci   la propria dimora. Uscendo dalla sala del convegno e portandoci dentro i  racconti delle belle esperienze e le riflessioni fatte dai vari  relatori, ci è subito tornata alla mente la celeberrima frase &#8220;si può  fare!&#8221; che condividiamo qui con voi &#8211; ringraziando sentitamente Mel  Brooks e Gene Wilder &#8211; …</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2011/03/incontri-ad-experimentcity/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il senso e lo spirito del cohousing</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2010/06/il-senso-e-lo-spirito-del-cohousing</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2010/06/il-senso-e-lo-spirito-del-cohousing#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 17:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Numero Zero</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=514</guid>
		<description><![CDATA[Negli ultimi tempi, sta crescendo anche in Italia l’attenzione e la sensibilità verso il cohousing, e noi della Cooperativa Numero Zero non possiamo che esserne felici. Il nostro progetto di cohousing urbano (nel centro storico di Torino) è stato oggetto di una notevole attenzione da parte dei media (quotidiani locali e nazionali, riviste, trasmissioni radiofoniche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2010/06/chiavi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-517" title="Foto di Matteo Nobili" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2010/06/chiavi.jpg" alt="Foto di Matteo Nobili" width="200" height="300" /></a>Negli ultimi tempi, sta crescendo anche in Italia l’attenzione e la sensibilità verso il cohousing, e noi della Cooperativa Numero Zero non possiamo che esserne felici. Il nostro progetto di cohousing urbano (nel centro storico di Torino) è stato oggetto di una notevole attenzione da parte dei media (quotidiani locali e nazionali, riviste, trasmissioni radiofoniche e televisive) e noi abbiamo cercato di cogliere questa opportunità di visibilità per testimoniare il vero significato del cohousing, che non è semplicemente un modello architettonico o un espediente per risparmiare sulla spesa di acquisto e ristrutturazione della casa. Per noi e per l’associazione <a href="www.coabitare.org" target="_blank">CoAbitare</a>, da cui il nostro gruppo ha avuto origine, il cohousing consiste prima di tutto in uno stile di vita, una modalità abitativa e di relazione con il prossimo, una scelta di cittadinanza attiva che investe sulla condivisione e sulla solidarietà come antidoto contro l’isolamento, la solitudine, la diffidenza, la paura.</p>
<p style="text-align: justify;">
Per ottenere un simile risultato, diventa fondamentale che il gruppo di futuri cohousers stabilisca sin dall’inizio delle prassi di collaborazione e di responsabilizzazione, a partire dal metodo della progettazione partecipata: ovviamente, è necessario il supporto di professionisti anche retribuiti (nel nostro caso, disponibili all’interno del gruppo stesso), ma lo sviluppo del progetto deve vedere la partecipazione di tutti  perché solo in questo modo il gruppo sperimenta da subito cosa significa collaborare e condividere, discutere e mediare le decisioni, gestire i conflitti e conquistare uno spirito di solidarietà, acquisire  consapevolezza dei propri doveri e delle proprie responsabilità prima ancora che dei propri diritti.<br />
In questo senso, il “fai-da-te”, per quanto complicato e faticoso, è parte costitutiva e integrante del processo di costruzione di un gruppo di cohousing e, in questo senso, non può certamente essere sostituito da  un servizio di progettazione e realizzazione “chiavi in mano”.</p>
<p style="text-align: justify;">
Allo stesso modo, non si può ridurre la scelta del cohousing a ragioni di pura convenienza economica. Addirittura, anzi, può accadere che i prezzi al metro quadro dei singoli alloggi siano superiori agli standard perché comprendono i costi delle cosiddette parti comuni: sale riunioni, locali cucina o lavanderia, laboratori, aree gioco per i bambini, locali magazzino per alimenti e prodotti acquistati in gruppo, aree verdi e  terrazzi comuni&#8230; Tuttavia, questo aggravio di costo viene compensato dal fatto che, potendo disporre di tanti servizi e spazi condivisi, i singoli alloggi potranno essere più piccoli. Inoltre, in coerenza con lo  spirito di responsabilità che lo anima, un gruppo di cohousing generalmente punta a realizzare soluzioni edilizie rispettose dell’ambiente, all’insegna del massimo risparmio energetico e dell’utilizzo di materiali  ecologici e di recupero. In questo modo, i costi di costruzione possono non essere immediatamente convenienti. Ma sono tutte scelte che investono sul futuro e sulla qualità dell’ambiente di vita.<br />
Infine, chissà a quali cifre arriveremmo se venissero valutati anche i costi in termini di impegno, tempo, fatica e preoccupazione a carico di ciascuno di noi!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">È quindi evidente che la filosofia del cohousing è qualcosa di molto più vasto e ricco di quanto emerga da alcuni <a href="http://www.cohousingnumerozero.org/2010/06/su-il-sole-24-ore" target="_blank">articoli</a> pubblicati recentemente, in cui questo sembra essere dipinto come un modo per acquistare un appartamento “trendy” a costo ridotto. È soprattutto una scelta di vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste nostre considerazioni non sono il libro dei sogni di un gruppo isolato. Esse sono condivise da un buon numero di   associazioni di promozione del cohousing che si sono costituite in varie località d’Italia (da Torino a Firenze, da Faenza a Roma, da Varese a Ferrara e Bologna) e che si sono incontrate e confrontate prima tramite il WEB e poi, il 10 aprile del 2010, in un convegno a Firenze, per costituire una <a href="http://retecohousing.org" target="_blank">Rete Nazionale del Cohousing</a>.<br />
Si tratta di una comunità di normali cittadini che volontariamente si impegnano per realizzare e diffondere un diverso modo di vivere, fondato sulla relazione e la condivisione anziché sull’ossessione della privacy.<br />
La Rete sta anche lavorando per stabilire una collaborazione con le diverse Amministrazioni Locali perché siamo convinti che da una simile mutazione di costume possa derivare un vantaggio per la società nel suo complesso. E siamo fiduciosi di poterlo dimostrare anche a chi ancora ci dice che “<em>dopo tutto, state semplicemente costruendo casa vostra&#8230;</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Bruna e Paolo</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2010/06/il-senso-e-lo-spirito-del-cohousing/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma con il cohousing si risparmia?</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2010/01/ma-con-il-cohousing-si-risparmia</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2010/01/ma-con-il-cohousing-si-risparmia#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 13:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=381</guid>
		<description><![CDATA[Uno degli argomenti più gettonati quando si parla di cohousing è il risparmio economico: servizi in comune, condivisione delle utenze, gruppo di acquisto solidale, etc. Spesso e volentieri la gente che si è avvicinata al nostro progetto ha vacillato sentendo il costo degli appartamenti, perché sperava di trovare qualcosa di molto più economico. Quando si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2010/01/TEO4380.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-382" title="_TEO4380" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2010/01/TEO4380-300x200.jpg" alt="_TEO4380" width="300" height="200" /></a> Uno degli argomenti più gettonati quando si parla di cohousing è il risparmio economico: servizi in comune, condivisione delle utenze, gruppo di acquisto solidale, etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Spesso e volentieri la gente che si è avvicinata al nostro progetto ha vacillato sentendo il costo degli appartamenti, perché sperava di trovare qualcosa di molto più economico. Quando si fa un confronto i termini di paragone di solito sono due o più, quindi bisogna chiedersi: più economico rispetto a cosa?</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra casa è a Porta Palazzo, un quartiere (Aurora) in cui i prezzi non sono ancora impazziti come in altre parti della città, dove la maggior parte degli edifici non sono ancora stati restaurati e in alcuni casi sono decisamente fatiscenti, in un quartiere piuttosto vasto ancora in fase di riqualificazione&#8230; insomma c&#8217;è un po&#8217; di tutto, con prezzi che possono variare da 1350 euro al metro quadro, da ristrutturare, a 2400, nuovo o ristrutturato [fonte <a href="http://www.fiaip.it/osservatorio/urbano/report/2009/documenti/Osservatorio-2009-Urbano.pdf">Osservatorio FIAIP 2009</a>]. La valutazione economica del nostro progetto porta a dei prezzi degli appartamenti che sono vicini ai valori massimi di mercato per quell&#8217;area.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Ma allora dov&#8217;è tutto sto risparmio?&#8221; &#8220;Io voglio spendere meno.&#8221; &#8220;Qui in giro trovo appartamenti decisamente più grossi a un prezzo molto minore!&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, questi appartamenti economici sono in classe energetica B, grazie all&#8217;isolamento termico, gli infissi basso emissivi, gli impianti di ventilazione meccanica controllata, il riscaldamento a pavimento a bassa temperatura con caldaia a condensazione e preriscaldamento dell&#8217;acqua con pannelli solari termici, i quali ci forniscono anche l&#8217;acqua calda sanitaria? Il condominio è tutto ristrutturato: tetto, facciate, cortile, ballatoi, scale? Come diceva la mia prof di matematica al liceo: non possiamo paragonare carote con patate!</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre nel costo del singolo appartamento sono compresi gli spazi comuni: una stanza al piano terra che fungerà da salotto comune, una sala polivalente e una cantina nel sotterraneo, il cortile e il terrazzo. Insomma, da noi un appartamento da 45 mq calpestabili ha anche una sala capace di accogliere tutto il parentado per il pranzo di natale, una palestra, un ripostiglio dove metter tutte le provviste e gli indumenti dopo il cambio di stagione, un laboratorio per riparare le biciclette&#8230; e per di più sono già calcolate nel costo al metro quadro anche l&#8217;imposta di registro (3%),  la parcella  del notaio, la provvigione di agenzia (3%), mica pizza e fichi!</p>
<p style="text-align: justify;">Noi abbiamo scelto di fare un lavoro ben fatto e una volta per tutte, spendendo quel che c&#8217;è da spendere ora senza pensarci più, a parte quando ogni mese vedremo calare il conto in banca per il mutuo <img src='http://www.cohousingnumerozero.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">La nostra ristrutturazione ci permetterà in futuro di spendere poco di riscaldamento in inverno e di raffrescamento in estate, senza contare il vantaggio ambientale che non ha prezzo!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2010/01/ma-con-il-cohousing-si-risparmia/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concorso di Idee per il giardino di NumeroZero</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/10/concorso-di-idee-per-il-giardino-di-numerozero</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/10/concorso-di-idee-per-il-giardino-di-numerozero#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 09:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Numero Zero</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=304</guid>
		<description><![CDATA[BANDO CONCORSO DI IDEE PROGETTA IL GIARDINO DEL COHOUSING NUMERO ZERO La cooperativa Numero Zero indice un concorso di idee per la progettazione del suo splendido giardino senza alcun premio in denaro, ma con la soddisfazione di vederlo realizzato nel cuore di Torino. Cliccando qui troverete la pianta da stampare in formato A4 senza riduzioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 30px;"></div>
<div style="text-align: center;"><strong>BANDO CONCORSO DI IDEE</strong><br />
<strong>PROGETTA IL GIARDINO DEL COHOUSING NUMERO ZERO</strong></div>
<p style="text-align: justify;">La cooperativa Numero Zero indice un concorso di idee<strong> </strong>per la progettazione del suo splendido giardino<strong> senza alcun premio in denaro</strong>, ma con la soddisfazione di vederlo realizzato nel cuore di Torino.</p>
<p><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/10/CONCORSO-GIARDINO-NUMERO-ZERO.pdf">Cliccando qui</a> troverete la pianta da stampare in formato A4 senza riduzioni o scalature varie.<br />
La quadrettatura è stata fatta per semplificare il disegno, da farsi rigorosamente a mano, anche in più copie e più versioni per ogni candidato. Ogni quadretto è delle dimensioni di 1 m x 1 m (la pianta è in scala 1:100).</p>
<p>Gli unici punti fissi sono le finestre degli appartamenti, la scala condominiale e la scala a chiocciola.<br />
Nell&#8217;elaborazione delle proposte i candidati dovranno prevedere la possibilità di accesso ai 2 alloggi al piano terra e alle scale tramite zone pavimentate e non con il transito sulle eventuali aiuole, con una larghezza minima di 90 cm.</p>
<p>I candidati, nei propri elaborati, possono proporre:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>lo spostamento dell&#8217;ingresso pedonale</li>
<li>il tipo, la forma, la posizione e le dimensioni della nuova pavimentazione</li>
<li>il tipo, la forma, la posizione e le dimensioni delle aiuole</li>
<li> i materiali da utilizzare</li>
<li>le piante e le specie arboree da piantumare</li>
</ul>
<p><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/10/CONCORSO-GIARDINO.jpg"><img class="size-full wp-image-314 aligncenter" title="numerozero - disegni per giardino e terrazzo TERRA 100 (1)" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/10/CONCORSO-GIARDINO.jpg" alt="numerozero - disegni per giardino e terrazzo TERRA 100 (1)" width="640" height="442" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ogni versione dovrà tenere conto del posizionamento di una rastrelliera o di una zona di ricovero aperta per le biciclette con un numero di posti bici tra le 5 e le 10 unità.</p>
<p style="text-align: justify;">Eventuali arredi esterni come panchine, lampioni, cestini, aree raccolta differenziata rifiuti sono ben accette e dovranno essere documentate dal candidato con l&#8217;indicazione delle dimensioni, del tipo di prodotto (informazioni da internet) ed allegate alla planimetria in formato A4.</p>
<p>La scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata nei termini di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando (cioè da oggi!).</p>
<p>Ufficio Tecnico Cooperativa Numero Zero<br />
<a href="mailto:info@cohousingnumerozero.org" target="_blank">info@cohousingnumerozero.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/10/concorso-di-idee-per-il-giardino-di-numerozero/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un piccolo aggiornamento</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/10/un-piccolo-aggiornamento</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/10/un-piccolo-aggiornamento#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 10:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Numero Zero</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=296</guid>
		<description><![CDATA[Passano giornate frenetiche alla ricerca dei materiali e dei prezzi migliori per la ristrutturazione della palazzina. Paolo e Chiara telefonano, scrivono, incontrano, fanno capitolati, riempiono fogli di calcolo e elaborano disegni e simulazioni. Tutti siamo impegnati a farci un&#8217;idea di come vorremo casa nostra, a decidere i materiali, a spaventarci dei prezzi, a capire la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Passano giornate frenetiche alla ricerca dei materiali e dei prezzi migliori per la ristrutturazione della palazzina. <br />Paolo e Chiara telefonano, scrivono, incontrano, fanno capitolati, riempiono fogli di calcolo e elaborano disegni e simulazioni. <br />Tutti siamo impegnati a farci un&#8217;idea di come vorremo casa nostra, a decidere i materiali, a spaventarci dei prezzi, a capire la differenza tra un cappotto termico e un termointonaco, etc.</p>
<p style="text-align: justify;">I lavori saranno lunghi e complessi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>il tetto va rifatto completamente con un bello strato di fibra di legno che isoli dal caldo e dal freddo;</li>
<li>alcuni solai in legno devono essere rinforzati, altri sostituiti e tutti i pavimenti devono essere smantellati e preparati per ospitare l&#8217;impianto di riscaldamento a pavimento;</li>
<li>i vecchi intonaci (hanno 200 anni!) vanno sostituiti con termointonaci a base di sughero;</li>
<li>tutti gli impianti sono da fare ex novo (acqua, gas, elettricità, riscaldamento), in più installeremo la ventilazione meccanica controllata con scambiatore di calore che di inverno ci permetterà di aver un costante ricambio d&#8217;aria senza sprecar prezioso calore;</li>
<li>tutti i serramenti saranno sostituiti con finestre basso emissive, mentre restaureremo le vecchie persiane che son lì da quando venne tirata su la casa;</li>
<li>&#8230;</li>
<li>&#8230;</li>
<li>&#8230;</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Insomma, veramente un lavorone!! Per di più vogliamo che i materiali siano il più ecocompatibili possibile e stiamo facendo di tutto per avere un ottimo rapporto risparmio energetico &#8211; costi. Le prime simulazioni ci dicono che arriveremo ad una classe energetica B, che per un ristrutturazione è un ottimo risultato e ci permetterà di aver un bel risparmio, un ottimo comfort e non ammorberemo il mondo con tonnellate di anidride carbonica&#8230;. scusate se è poco! <img src='http://www.cohousingnumerozero.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Quando cominceranno i lavori? Paolo saggiamente suggerisce ai più scalpitanti di aspettare di aver in mano tutti i preventivi per tutti i lavori, in modo da aver il quadro completo della situazione con il massimo dettaglio. Magari ci metteremo un po&#8217; di più a cominciare, ma almeno evitaremo sorprese, cioè il lievitare dei costi in corso d&#8217;opera.</p>
<p style="text-align: justify;">Beh, stiamo ristrutturando un palazzo intero, mica pizza e fichi!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/10/un-piccolo-aggiornamento/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ci manca ancora una famiglia</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/07/ci-manca-ancora-una-famiglia</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/07/ci-manca-ancora-una-famiglia#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 16:49:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Numero Zero</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=212</guid>
		<description><![CDATA[La palazzina dove nascerà il cohousing Numero Zero è composta da 8 appartamenti, uno di questi è ancora in attesa di proprietario. Qui a sinistra c&#8217;è uno schizzo fatto da Paolo per dare un&#8217;idea di come possa venire l&#8217;appartamento che si trova al primo piano: un soggiorno/cucina di circa 36 mq calpestabili, che affiaccia sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/07/1b-1c.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-213" title="schizzo di Paolo Sanna" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/07/1b-1c.jpg" alt="" width="343" height="490" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La palazzina dove nascerà il cohousing Numero Zero è composta da 8 appartamenti, uno di questi è ancora in attesa di proprietario.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui a sinistra c&#8217;è uno schizzo fatto da Paolo per dare un&#8217;idea di come possa venire l&#8217;appartamento che si trova al primo piano: un soggiorno/cucina di circa 36 mq calpestabili, che affiaccia sul giardino, 2 camere (una matrimoniale e una singola) e il bagno. Un bell&#8217;appartamento con i soffitti alti adatto ad una simpatica famigliola. Ovviamente bisogna tener in considerazione gli altri spazi disponibili, quelli comuni: la cantina e la sala polifunzionale nel sotterraneo, il salotto comune al piano terra, il giardino e il mitico terrazzo che nella bella stagione ospiterà feste, grigliate, spettacoli e qualsiasi altra cosa ci venga in mente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso foste interessati, contattateci a <a href="mailto:info@cohousingnumerozero.org">info@cohousingnumerozero.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/07/ci-manca-ancora-una-famiglia/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comprato!!!</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/07/comprato</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/07/comprato#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 17:46:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Numero Zero</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=207</guid>
		<description><![CDATA[Ebbene si! Ce l&#8217;abbiamo fatta, finalmente la palazzina di via Cottolengo 2,4 a Torino è ufficialmente nostra! Poco fa abbiamo firmato l&#8217;atto dal notaio, consegnato gli assegni e brindato all&#8217;impresa. Bisogna dire che non è stata proprio una passeggiata tra decisioni difficili da prendere, tempi a dir poco ristretti per prenderle, notti insonni.. .beh, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/07/comprato.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-208" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/07/comprato.jpg" alt="" width="490" height="326" /></a>Ebbene si! Ce l&#8217;abbiamo fatta, finalmente la palazzina di via Cottolengo 2,4 a Torino è ufficialmente nostra!</p>
<p style="text-align: justify;">Poco fa abbiamo firmato l&#8217;atto dal notaio, consegnato gli assegni e brindato all&#8217;impresa. Bisogna dire che non è stata proprio una passeggiata tra decisioni difficili da prendere, tempi a dir poco ristretti per prenderle, notti insonni.. .beh, non si compra tutti i giorni un palazzo intero insieme a degli &#8220;sconosciuti&#8221; per farci un cohousing, prosciugando i risparmi di intere famiglie e con la prospettiva di fare un mutuo che ci costringerà a metter particolare attenzione agli acquisti futuri.</p>
<p style="text-align: justify;">Però nel frattempo con gli &#8220;sconosciuti&#8221; di cui sopra siam diventati amici, abbiamo condiviso molte delle nostre speranze e delle paure, abbiamo imparato ad aprirci agli altri e ad ascoltare, stiamo progettando insieme gli spazi comuni e le attività che ci vorremo fare, ma anche gli appartamenti di ognuno di noi, tutti insieme, per renderli confortevoli, pratici, belli e adatti alle singole esigenze e desiderata, stiamo cercando i materiali per la ristrutturazione in modo che siano ecocompatibili e ci permettano un elevato risparmio energetico&#8230; insomma, mica poco!</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo grosso passo è fatto e altri ne faremo per portare in porto questo meraviglioso progetto che sta cambiando in meglio la vita di tutti noi e speriamo che in futuro diventi un modello anche per altri: <strong>un nuovo modo di vivere, vecchio come il mondo!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/07/comprato/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I nostri spazi comuni</title>
		<link>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/06/i-nostri-spazi-comuni</link>
		<comments>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/06/i-nostri-spazi-comuni#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 14:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna</dc:creator>
				<category><![CDATA[che cosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cohousingnumerozero.org/?p=111</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;affaccio sul cortile Una casa per abitarci e vivere tra persone che si sono scelte e che sono disponibili l&#8217;una per l&#8217;altra. Alloggi progettati su misura. Pratiche condivise come gli acquisti solidali, la banca del tempo&#8230; Ma sino qui nulla di diverso da un normale condominio di inquilini socievoli e disponibili. Ciò che fa la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_110" class="wp-caption alignleft" style="width: 480px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-full wp-image-110" title="foto di Matteo Nobili" src="http://www.cohousingnumerozero.org/wp-content/uploads/2009/06/_teo9355.jpg" alt="L'affacco sul cortile" width="480" /></dt>
<dd>L&#8217;affaccio sul cortile</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Una casa per abitarci e vivere tra persone che si sono scelte e che sono disponibili l&#8217;una per l&#8217;altra. Alloggi progettati su misura. Pratiche condivise come gli acquisti solidali, la banca del tempo&#8230; Ma sino qui nulla di diverso da un normale condominio di inquilini socievoli e disponibili. Ciò che fa la differenza sono gli spazi comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra casa ne avrà molti, con funzioni diverse.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cortile ti accoglie all&#8217;ingresso. Lo abbiamo immaginato come il centro di gravità del nostro condominio, affacciato e raccolto intorno ad esso. Vorremmo renderlo vivo, verde, popolato dalle grida dei bambini: tutto il contrario di quei morti cortili d&#8217;asfalto in cui è affisso un cartello che vieta giochi e schiamazzi.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra agorà sarà il grande terrazzo che sovrasta il basso fabbricato commerciale. Un luogo dove godere dei primi soli primaverili o prendere il fresco nelle sere d&#8217;estate, portandosi una caraffa di caffè o di tè e alcune tazze, certi di trovarci qualcuno con cui condividere bevanda e quattro chiacchiere.</p>
<p style="text-align: justify;">Avremo poi alcuni locali si servizio destinati a funzioni specifiche: una cantina per il vino, un magazzino comune, un piccolo laboratorio per riparazioni e bricolage, dove gli attrezzi saranno a disposizione di tutti (e i più abili aiuteranno i  maldestri); al pianerottolo del primo e del secondo piano, due piccoli locali lavanderia; e da qualche parte nel cortile anche un bel forno per il pane e le pizze!</p>
<p style="text-align: justify;">Sin qui, però, nulla di diverso da un qualsiasi condominio di persone che cordialmente condividono alcuni momenti della loro giornata. Un&#8217;isola felice, ma priva di collegamenti con la terraferma. E invece noi vogliamo testimoniare questa nostra avventura, contagiare altre persone col nostro entusiasmo!</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, entrano in scena i veri protagonisti del nostro progetto: le sale polifunzionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Ne avremo tre. La prima al piano terreno, facilmente accessibile dal cortile, dotata di un secondo cortiletto sul retro, in cui vorremmo allestire un nido familiare, per i bimbi del condominio ma in grado di accogliere anche qualche ospite dall&#8217;esterno. Nelle ore pomeridiane e serali o nelle giornate di sabato e festive, la stessa sala sarà disponibile per altri progetti, che i coabitanti costruiranno insieme ma che saranno rivolti anche all&#8217;esterno. Nelle nostre discussioni di questa fase preparatoria sono emerse moltissime idee e proposte: cineforum, cicli di incontri su temi diversi, corsi di yoga o di recitazione&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Le altre due sale sono al piano interrato e sono comunicanti tra loro. Sarebbe bello trasformarle in una tavernetta dove organizzare cene di gruppo o corsi di cucina; e ci sarebbe anche lo spazio per il calciobalilla e per il tavolo da ping-pong pieghevole da aprire all&#8217;occorrenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Se la palazzina è il corpo in cui tutti noi vivremo, l&#8217;attività di gestione delle sale polivalenti sarà l&#8217;anima del nostro gruppo di coabitanti. Per questo, quando la cooperativa avrà esaurito la sua funzione &#8220;edilizia&#8221; e verrà probabilmente sciolta, ci costituiremo in associazione e collegialmente ci dedicheremo a far vivere i nostri spazi comuni aprendoli al quartiere e alla città.</p>
<p style="text-align: justify;">Per realizzare tutte queste attività dovremo mettere a punto regole e processi di decisione e di divisione dei compiti e delle responsabilità che siano allo stesso tempo efficaci e condivisi: un piccolo laboratorio di democrazia!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cohousingnumerozero.org/2009/06/i-nostri-spazi-comuni/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

