L’energia elettrica

Quando si giunge alla fine di un cantiere bisogna allacciare ogni appartamento ai vari servizi, tra i quali l’energia elettrica. A Torino la stragrande maggioranza delle case sono allacciate a Iren (il gestore locale), ma visto che a noi far le cose come fanno tutti non ci va proprio, abbiam deciso di cercare un fornitore più in linea con le nostre teste, il nostro sentire e il nostro modo di vivere.

Innanzi tutto abbiamo escluso a priori Enel, perché all’estero investe nelle centrali nucleari e in Italia nel carbone (http://www.greenpeace.it/enel/)… peggio di così!…, poi volevamo usare energia rinnovabile e infine non volevamo che queste nostre richieste pesassero troppo sul portafogli.

Alla fine della ricerca siamo approdati al Gruppo di Acquisto per l’Energia della cooperativa Sargo che fa parte dell’Arcipelago SCEC, che si appoggia a Trenta SpA e che ci garantisce che noi useremo energia rinnovabile al 100%… meglio di così!

Ma come facciamo a usare a Torino dell’energia rinnovabile prodotta sulle Alpi Orientali? In pratica se noi consumiamo 100 kW, loro si impegnano ad immettere in rete 100 kW di energia prodotta con fonti rinnovabili. In questo modo la nostra scelta di utilizzare le efficientissime piastre ad induzione per cucinare risulta ancora più sostenibile: non solo non avendo il gas in casa non abbiamo dovuto bucare il nostro preziosissimo cappotto isolante, ma in più anche quando cuciniamo non bruciamo fonti fossili, neanche nel ciclo produttivo dell’elettricità che consumiamo.

Una perfetta scelta “win-win”.

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