CoAbitare, una associazione per il cohousing

La palazzina vista da Piazza della Repubblica
La palazzina vista da Piazza della Repubblica

L’Associazione di Promozione Sociale CoAbitare è nata a Torino, nel marzo 2007, per volontà di un gruppo di cittadini comuni, appassionati al tema dell’abitare e affascinati dal modello, allora visto ancora come esotico e lontano, del cohousing.

La scelta di fondare un’associazione rispondeva all’esigenza di creare un soggetto riconoscibile, che avesse un nome, un marchio, una organizzazione (meno strutturata e più libera e spontanea possibile), che fosse un contenitore da riempire di idee, aspettative e persone, attorno all’idea di un innovativo modello di abitare.

CoAbitare nasceva dunque per la promozione culturale e la diffusione sociale dei principi fondanti del cohousing e i suoi soci si impegnavano, a titolo assolutamente volontario e gratuito, in un’attività di ricerca culturale, sensibilizzazione sociale, tessitura di rapporti con enti e amministrazioni locali, attorno al tema del cohousing.

CoAbitare nasceva anche per diventare un punto di riferimento e di aggregazione per le famiglie e tutte le persone che volessero cimentarsi nel percorso, ancora in gran parte inesplorato (almeno in Italia), della realizzazione di progetti concreti e spontanei di cohousing sul territorio.

L’idea che delle persone di comuni valori etici e di precise esigenze abitative potessero conoscersi, frequentarsi e progettare insieme il proprio condominio, senza alcuna intermediazione sotto compenso, ha portato CoAbitare a muoversi in questi due anni nel difficile mondo immobiliare e delle Pubbliche Amministrazioni, nella ricerca di una strada condivisa, libera e nuova per arrivare al proprio scopo.

Numero Zero sarà il primo prodotto tangibile e concreto di tutto lo sforzo fino ad oggi fatto da CoAbitare. Il cohousing Numero Zero sarà costituito ed abitato da soci di CoAbitare, venuti in contatto tra loro tramite l’Associazione, della quale condividono i principi fondanti. Numero Zero è, appunto il numero zero tra i progetti che CoAbitare continuerà a promuovere sul territorio, nella fantastica e pretenziosa ambizione di contribuire a creare una vera e propria rete solidale di cohousing nella città.

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