Anche io! Ma come?

La palazzina il giorno del mercato
La palazzina il giorno del mercato

Una domanda che passa nella testa di tutti coloro che leggono del nostro progetto è: come faccio a partecipare a questo fantastico progetto?

Ebbene, l’iter che abbiamo deciso di seguire è piuttosto lineare: innanzi tutto bisogna comprendere quali sono i principi che ci spingono in questa avventura e condividerli. Il modo più semplice per farlo è andare sul sito di CoAbitare e leggere un po’ in giro cos’è la coabitazione secondo noi. Da non perdere sono il Manifesto e lo Statuto. Visto che questo è un progetto di CoAbitare, per potervi partecipare bisogna essere soci dell’associazione, cioè sottoscrivere lo spirito dello Statuto e del Manifesto, cioé si compila il Questionario e si versa la quota di iscrizione.

Il secondo passo è farsi spiegare per bene i dettagli del progetto: come è nato, com’è fatto l’immobile, quali saranno gli spazi comuni, come verrà gestito, etc. etc. etc. Va bene essere entusiasti dei principi, ma qui si sta comprando casa spendendo dei soldi, quindi è fondamentale avere tutte le informazioni e dissolvere tutti i dubbi. Questo step di solito lo facciamo a casa nostra la sera o direttamente in via cottolengo durante la visita alla palazzina… quest’ultima fondamentale per innamorarsi perdutamente del luogo.

Bene, a questo punto si hanno tutte le informazioni e si è deciso: anche io!!! C’è un ultimo passo fondamentale, infilarsi le mani in tasca, rompere il porcellino e contare quanti spiccioli si sono raggranellati nel corso degli anni e valutare se c’è bisogno di un mutuo e se lo si può sostenere.

Noi ci siamo fatti i conti in tasca l’un l’altro più e più volte: vanno bene i sogni, ma purtroppo per realizzarli a volte bisogna pagare con euro veri e non con i soldi del monopoli come quando si compra parco della vittoria. In più non si è da soli a comprare, ma si è parte di un gruppo, quindi ognuno deve essere in grado di fare la propria parte.

Beh, fatto ciò si è pronti per le estenuanti riunioni dai P.A.G.; ci si fa il mazzo, le cose da fare sono tante, ma la compagnia è ottima e il divertimento è assicurato. Se non ci divertissimo e se non ci piacesse condividere il nostro tempo con gli altri avremmo già rinunciato da tempo, ma il fatto che siamo ancora qui a parlarne è garanzia di successo!

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